Dalle minigonne all'austerità: ecco com'era vivere in Iran solo mezzo secolo fa - Curioctopus.it
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Dalle minigonne all'austerità: ecco…
Alcuni tra i più controversi miracoli che ancora oggi attraggono migliaia di persone Importante scoperta nel mondo animale: quella che sembrava una foglia è una nuova specie di ragno!

Dalle minigonne all'austerità: ecco com'era vivere in Iran solo mezzo secolo fa

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È incredibile come possa cambiare un paese, le sue tradizioni e la sua ricchezza economica, a seguito di conflitti politici che sfociano in ben più gravi episodi. È il caso dell'Iran che uscì dalla Rivoluzione degli anni '70 completamente stravolto: oggi l'Iran ci appare come un paese austero, guidato dalle severe regole religiose, che ha perso tutto ciò che prima lo rendeva una nazione ricca e per alcuni aspetti perfino moderna, lasciando il posto a città profondamente segnate dai perpetui conflitti. 

In questo articolo abbiamo raccolto alcune immagini di riviste e fotografie, che ritraggono l'Iran pochi anni prima dalla Rivoluzione. Riuscite a credere come in pochi tempo tutto sia cambiato radicalmente

Prima della rivoluzione del 1979 l'Iran era un paese laico, una monarchia filo-occidentale che mirava all'ammodernamento.

Le donne avevano ottenuto da poco molte libertà, anche nel modo di vestire.

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Era loro concesso di indossare abiti colorati, minigonne e di mostrare le braccia: si prendeva come esempio la donna occidentale ed il suo stile di vita.

Lo stile di quegli anni è in netta contrapposizione con i precetti oggi imposti dal Corano: collo e braccia devono essere rigorosamente coperti in pubblico, i capelli raccolti.

Che cosa andò storto nel processo di ammodernamento del paese? La monarchia forzò alcuni cambiamenti, non in linea con le tradizione dell'Iran.

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Ciò procuro al re le antipatie da parte della casta religiosa e rafforzò le critiche da parte di tutte le forze di opposizione al monarca.

La politica dello Scià (il re di Persia) era considerata superficiale e abbozzata: impose alle donne di togliersi il velo e concesse loro il voto, ma senza condannare gli inaccettabili diritti maschili.

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La Rivoluzione venne guidata da alcuni esponenti politici e religiosi, alcuni di voi ricorderanno il carismatico ayatollah Ruhollah Khomeini .

Nel 1979, a distanza di un anno dallo scoppio della Rivoluzione, gli iraniani votarono con un referendum l'abolizione della monarchia e l'instaurazione di una repubblica islamica.

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Dopo pochi mesi la proclamazione della repubblica avvenne l'impensabile: iniziò la repressione di tutte le minoranze etniche, fu bandita la musica e messa a tacere la stampa non governativa.

Con la morte della monarchia terminarono anche importanti alleanze che inizialmente avevano dato un importante impulso all'ammodernamento del paese.

Centrale è la questione dell'alleanza con gli Stati Uniti: lo Scià aveva ottenuto la simpatia e l'appoggio degli americani, ma la Repubblica cessò ogni rapporto.

Per gli Stati Uniti non fu un problema da poco, data l'importanza dell'Iran nella produzione di petrolio.

Le successive collaborazioni con governi ostili all'Occidente (Siria e Corea del Nord), alimentarono ulteriormente un senso di tensione.

Lo stravolgimento dell'Iran fu accentuato dal lungo ed inutile conflitto contro l'Iraq di Saddam Hussein.

Ciò che risulta dalla Rivoluzione e dalle successive guerre sostenute, è l'Iran che conosciamo oggi: un paese distante anni luce da quello che ritraggono queste foto.

Un sogno d'altri tempi che ad oggi non è più tornato.

Tags: GuerraModaStoria
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